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Io non rinnego niente del mio passato. Ho sbagliato tante volte, ho commesso molti errori, e posso dire di essermi pentita di alcune decisioni intraprese, dovute molto probabilmente alla mia immaturità, impulsività, giovinezza, spirito di ribellione. Diverse motivazioni portano una persona a fare scelte sbagliate. Sbagliate perché conducono a sofferenza, sia per se stessi sia per gli altri. O semplicemente perché, col senno di poi, pensiamo che se avessimo scelto diversamente saremmo state meglio. Saremmo state più felici. Avremmo fatto contente le persone a cui vogliamo bene. Ma forse non teniamo conto delle molteplici variabili che trasformano la nostra perfetta equazione in un calcolo senza senso. E non possiamo immaginare come saremmo state se avessimo intrapreso un percorso diverso. L’unica cosa che possiamo fare è fare le nostre scelte con la testa, ma anche col cuore. Fare ciò che ci fa stare bene, ma senza ferire le persone a cui vogliamo bene. Dobbiamo essere consapevoli che non possiamo ragionare troppo, o agire senza tener conto delle conseguenze delle nostre azioni. Il segreto forse sta nel mantenere sempre un certo equilibrio, ma siamo esseri umani, e come tale siamo fragili, egoisti, ci sacrifichiamo per chi amiamo e forse per chi non se lo merita. Perdiamo chi amiamo, per poi renderci conto troppo tardi del valore di chi abbiamo perso.

E la conclusione è che non ci sono scelte giuste o scelte sbagliate. Facciamo ciò che riteniamo giusto per noi in quel preciso momento della nostra vita. E tutto serve a farci crescere, a renderci più consapevoli, più maturi, grati per quello che abbiamo.

Io non rinnego niente del mio passato, perché la vita è così, è come una giornata di sole dopo una tempesta improvvisa, e noi siamo su una zattera in mezzo al mare in burrasca, mentre remiamo aspettando la quiete e il cielo azzurro.

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